Titolo:E le altre sere verrai?
Autore:Philippe Besson
Pagine:158
Pubblicato nel 2008 da Guanda
Una donna e un uomo in un bar di Cape Cod. Lei indossa un abito rosso e sorseggia un Martini. Lui pulisce con cura il bancone. Sono Louise, autrice teatrale, e Ben, barman del Phillies. Louise non rinuncia da anni al suo cocktail in quel locale un po' appartato dalla folla, Ben non si perde nessuna messa in scena delle pièce di lei. Ma è anche lo spettatore, discreto e intelligente, della vita e degli amori della donna. Conosce Norman, attore passionale e uomo sposato, e sa che è da lui che Louise sta attendendo una telefonata, un cenno. Ma quando si apre la porta e sulla soglia compare Stephen Townsend, ex di Louise, il Phillies si affolla dei ricordi di un grande amore finito. Ma è finito davvero?
“Dunque, da principio sorride.
È un sorriso discreto, quasi impercettibile, di quelli che talora si formano sul viso senza che lo si decida, che appaiono senza che lo si voglia, e non sembrano legati a niente di particolare, e non è detto che si possano spiegare.
Ecco: è un sorriso da niente, che potrebbe essere spia della felicità.”
Sorride Louise.
Appoggiata al bancone del bar,fasciata nel suo vestito rosso preferito,quello con cui si sente bella.Ancora.
E’fedele Louise.
Persino alle abitudini:ogni sera sorseggia rigorosamente Martini bianco.
La coppa da cocktail tra le dita,i pensieri che vagano nel passato e nel presente.
Qualche volta,solo qualche volta,con ansia nel futuro.
Attende Louise.
Volge lo sguardo verso la porta,fingendo normalità.
Ma è il suo amante a dover arrivare,Norman.Stasera lascerà la moglie.Per lei,solo per lei.
E la porta tutto a un tratto si apre…
Ora dovreste fare un piccolo sforzo per me.
Osservate la copertina.E'un quadro di Edward Hopper, Nighthawks.
Molti di voi l'avranno sicuramente già visto altrove.
E’da qui che Besson prende ispirazione per creare questo incredibile racconto.
Un bar,quattro persone,una storia di rara bellezza.
Ammetto di essere stata colpita da questo libro come raramente mi accade,è stato amore dalla prima all’ultima parola.Perchè Besson ha l’incredibile capacità di raccontare il vero con una attenzione poetica alle sfumature.
Ti narra la realtà cospargendola di miele.Amore,tradimento,ripensamento,paura,solitudine,gioia,attesa…tutto è rivestito da un velo di dolcezza malinconica.
Ti porta altrove Besson.
Ti porta dove un grande scrittore dovrebbe condurti ogni volta che scegli di viaggiare con lui.
«Devo dedurre che non verrai, stasera, da Phillies?»
«No.»
«E le altre sere verrai?»
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